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sendrowSir Tavernello da Bevosbocco, Signore dell'Altra Sponda
June 28 delusodeluso, molto deluso. dicono che sia l'egoista, poi.
o proprio non esisti, o ti stressano senza preoccuparti della tua vita, dei tuoi problemi, dei tuoi impegni. domande banali e di cortesia.
ci sono rimasto e ci rimango molto male.
avrei voluto scriverlo tipo una settimana fa, più "a caldo" (anhe se tutto questo non ha un inizio ed una fine ben precisa), ma ora a freddo forse è meglio.
provo nausea, delusione, schifo. mi deprime, mi dà tanta amarezza. non ho voglia di parlarne, non necessito conforti o cose simili, vorrei solo che non fosse così, che non mi fossi reso conto di tanto grigiore.
non è un atto di accusa o simili. se qualcuno si sente chiamato in causa a leggere queste cose, allora è chiamato in causa. altrimenti, deve stare tranquillo. scrivo queste cose solo per buttarle fuori, per oggettivarle (nello spirito del blog), per comunicarle. non voglio accusare nessuno.
in due parole: fate un pò come cazzo vi pare.
June 09 ven a pervertirme
Ven a pervertirme con tus besos Con tus artes de maestro consumado Prometo ser sumisa y obediente Abandonarme entre tus manos. Ven a pervertirme con tus juegos Que quiero doctorarme en tus pasiones. Perderme en esos ritos tan prohibidos Que encarecieron inquisidores. Ven a pervertirme con tus frases Dime palabras feas y atrevidas Quiero contagiarme de tus vicios Merecerme tus caricias Ven a pervertirme con tus juegos Que quiero doctorarme en tus pasiones. Y cuando esté... Escandalizada Susurrame al oido que me amas Susurrame al oido que me amas. (bis) Ven a pervertirme con tus trucos De muchacho golfo y descarado. Ceder a tentaciones tan jugosas Perderme para siempre entre tus brazos. Ven a pervertirme con tus juegos Que quiero doctorarme en tus pasiones. Y cuando esté... Escandalizada Susurrame al oido que me amas Susurrame al oido que me amas (bis) Y cuando esté... Escandalizada Susurrame al oido que me amas Susurrame al oido que me amas (bis) May 14 una pallina da ping pongme despierto por las noches entre una gran confusion. no tengo sueno. vedo una trottola che gira. immagini, sensazioni, odori, sapori, parole e musica, e chi più ne ha più ne metta. la trottola continua a girare, al ritmo di una pallina da ping pong. mi emoziono. per cosa? per la luce del sole, il vento caldo, l'odore dell'estate? per il profumo della pelle o il biancore di un sorriso? per il mare azzurro come il cielo? per le notti calde come i muri e fredde come un bicchiere con ghiaccio? per scoprire nuovi spazi o riscoprire i propri? per una parola incomprensibile? no, non basta. non mi accontento di queste impressioni superficiali. credo nell'ironia, nel senso della vita ed in una moderata follia. curiosità e voglia di imparare. credo nella complicità e nell'affetto. spalla a spalla contro il mondo. sentirsi unico con chi è unico.
la trottola finisce di girare. finisce la favola e ricomincia la vita. c'è una pallina da ping pong per terra. continua a rimbalzare. il suo tic-tac mi accompagna dall'alba all'alba. manco mi lascia dormire, la maledetta. finisce la favola e ricomincia la vita. ma alguien escribiò que la vida es sueno, y los suenos, suenos son. cioè, belli. May 01 nel verdeIsole lontane in un oceano di verde un arcipelago di solitudine e felicità; le corolle bianche delle margherite come di un mare calmo flutti delicati. La mente stressata qua si perde nella stranezza di tanta intimità; vedo di steli serie infinite nel loro stesso colore annegati. Specchio dell’oceano l’azzurro del cielo. Fiori le bianche nuvole striate; ma non vedo isole lassù se non stelle nascoste dal giorno, un riflesso delle nostre anime quaggiù. E forse sognando posso immaginare che mentre in alto le guardiamo esse possano fare altrettanto.
In noi, spesso cerchiamo di entrare. Ma così facendo poi dimentichiamo che ciò che conta non è il quanto ma il come, lo facciamo. Se ti perdi in un verde mare come salendo sul più alto ramo lontano con lo sguardo potrai spaziare e forse anche alla luce del giorno la tua stella infine trovare.
Per quello che mi riguarda dubbio non ne ho alcuno la mia stella io la vedo in piena luce in pieno giorno. È il sole, ostinato che mi fissa e col suo calore mi scalda come se potessi pensare che la sua luminosità tocchi me solo.
Nel sole vedo la mia anima riflessa; io la guardo e lei mi guarda come lei brucia io brucio e se si sposta incessante nel suo cielo qua nel verde mi muovo per cercarla. Se ne sta lontana chilometri. Pare impossibile afferrarla. Sempre, il mio desiderio più grande è riuscire a toccarla.
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